La guerra dei microbi

Ancora un video, ma questa volta un divertente cartone animato del 1935 sui microbi. Si tenga presente che all’epoca Alexander Fleming aveva già scoperto la penicillina (1928), ma ancora non era stata trovata la strada per una sua produzione su scala industriale, avvenuta infatti solo in concomitanza con la seconda guerra mondiale.

Gli antibiotici hanno certamente consentito un miglioramento della qualità della vita e contemporaneamente un allungamento della vita media senza precedenti, diventando l’arma vincente di tante battaglie! Ma le cose non sono sempre così semplici come nel nostro cartone animato: da una parte i buoni e dall’altra i cattivi, cioè i microrganismi. Ricordiamoci infatti che il nostro corpo è costituito da migliaia di miliardi di cellule, e che altrettanti batteri convivono pacificamente con esse, in una simbiosi dalla quale tutti abbiamo di che guadagnare.     

 

L’orangutan e la nocciolina

Avreste saputo fare di meglio? Il problema è prendere la nocciolina dal tubo avendo a disposizione solo acqua.

 

Alcuni primatologi sostengono che per comprendere la natura umana si debba prima comprendere il comportamento delle scimmie. Nelle interazioni sociali e nell’organizzazione dei primati moderni, infatti, sarebbe possibile osservare le radici dell’evoluzione delle nostre stesse relazioni sociali. Nell’epoca della genomica, man mano che gli scienziati imparano ad estrarre significati biologici da un numero sempre maggiore di genomi sequenziati, è probabile che le specie a noi più vicine possano fornirci importanti indizi sulla nostra stessa identità. E’ noto che condividiamo con i nostri più vicini parenti almeno il 98% dell’intero genoma, e non è poco per smentire i nefandi detrattori della teoria darwiniana!