Le aurore polari

The Aurora from TSO Photography on Vimeo.

Il video che vi presento mostra un fenomeno davvero spettacolare: le aurore polari. Le immagini sono state realizzate in Finlandia ai confini con la Russia alla latitudine di circa 70°N. Qual è l’origine di questo affascinante fenomeno? Le aurore polari si verificano a causa dell’interazione degli strati più esterni dell’atmosfera (la cosiddetta magnetosfera) con particelle provenienti dal Sole, deviate dal campo magnetico terrestre. Ma spieghiamo più in dettaglio ciò che avviene.

E’ noto che l’atmosfera sia sempre più rarefatta con l’altitudine. In tutta l’alta atmosfera e nella parte superiore della bassa atmosfera, diversi atomi si trovano sotto forma di ioni e la percentuale aumenta all’aumentare della quota. Il fenomeno della ionizzazione è dovuto all’interazione dei gas atmosferici con i raggi X e ultravioletti provenienti dal sole e i raggi cosmici presenti nello spazio, tutti estremamente energetici. Alle alte quote gli ioni sono molto rarefatti e rimangono per molto tempo senza collidere con particelle di segno opposto e senza quindi perdere la propria carica elettrica.

Tali ioni sono però sottoposti al vento solare che è un flusso di particelle cariche, per lo più protoni ed elettroni che, a causa dell’attrazione magnetica, sono catturate, accelerate e spinte a grandissima velocità verso i poli magnetici. Quando le particelle attraversano a grande velocità i gas dell’atmosfera, urtano le particelle di ossigeno e di azoto e trasferiscono loro molta energia. Le particelle urtate riemettono l’energia assorbita in forma di luce, il cui colore dipende dal tipo di ione. L’ossigeno è responsabile dei colori rosso e giallo-verde, l’idrogeno dei colori rosso e blu, mentre l’azoto dei colori blu e violetto. Le aurore polari sono visibili di notte nelle zone di alta latitudine e si verificano tra 100 e 1.000 km di altezza.

Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *