2009: Anno Internazionale dell’Astronomia

Il 2009 è stato proclamato Anno Internazionale dell’Astronomia. Perchè proprio quest’anno? Si vuole ricordare che proprio 400 anni fa Galileo puntò per la prima volta un cannocchiale verso il cielo, fondando l’astronomia e le scienze sperimentali moderne. Su segnalazione di Gravità Zero, propongo il suggestivo video di presentazione dell’iniziativa, coordinata dall’Unesco e i link utili per seguire l’evento.

International Year of Astronomy  – Il sito ufficiale dell’organizzazione (in inglese)

Anno Internazionale dell’Astronomia – Il sito che presenta le iniziative in Italia 

Il Sole e le stagioni

Riporto alcuni estratti delle relazioni dei miei studenti della classe 1C sulla costruzione di un modello che descrive le traiettorie del Sole alle diverse latitudine e nelle diverse stagioni. L’attivazione è stata condotta in classe dall’amico Oriano Spazzoli, un pò astronomo, un pò mago, che con passione e pazienza ci ha insegnato a costruire dei bellissimi strumenti che ci aiutano a comprendere meglio il cielo e le sue meraviglie, senza mai farci dimenticare la poesia di cui è pervaso.

"Sabato 29 novembre, abbiamo avuto il piacere di fare lezione con un astronomo con il quale abbiamo costruito uno strumento, che in realtà è un modello, che serve per descrivere il percorso del Sole durante l’anno. Questo speciale strumento è costituito da diverse parti ciascuna con uno specifico compito:

1.Il disco rappresenta il meridiano polare del Sole

2.Il chiodo rappresenta il Sole

3.La freccia serve per regolare la sua altezza dall’equatore celeste (declinazione) che cambia a seconda della stagione

4.La corona circolare rappresenta il meridiano celeste

5.Il taglio circolare nella seconda lastra di cartone è l’orizzonte." (Gloria Z.)

"Guardando l’angolo tra la freccia, che indica la direzione del sole, e la direzione della Stella Polare abbiamo scoperto che in primavera e in estate il sole sorge a nord-est e tramonta a nord-ovest, mentre in autunno e inverno sorge a sud-est e tramonta a sud-ovest." (Luca C.)

Due volte all’anno il sole sorge esattamente a est e tramonta esattamente a ovest. Nei giorni in cui questo avviene, il dì e la notte hanno la stessa durata e per questo si chiamano equinozi" (Sara N.)

"Mi è piaciuto fare questo progetto perchè ho capito molte cose. Mi sono divertito a costruire lo strumento e a capire a cosa serve…. E’ stato come mettermi alla prova ed è stato bello." (Ferhat D.)

A corredo, pubblico il video, realizzato con Animoto, che documenta le fasi del lavoro.

 

 

Il Sole nella Via Lattea

Le animazioni che propongo sono state realizzate da Massimo Mogi Vicentini e nel suo sito ne sono pubblicate numerose, tutte molto belle, curate e utili a scopo didattico. Per averle in alta qualità ci si deve rivolgere al legittimo proprietario. Le animazioni sono corredate da un testo esplicativo.

La prima animazione riguarda un viaggio immaginario nella nostra galassia, la Via Lattea, alla scoperta del Sistema Solare.

Un nuovo pianeta…. molto fotogenico

Fomalhaut è la diciottesima stella più brillante del cielo visto dalla Terra ed è lontana da noi circa 25 anni luce. E’ una stella giovane, con un’età di soli 200 milioni di anni. Rispetto al Sole, la sua massa è 2,3 volte più grande, la sua luminosità 15 volte superiore, e il suo diametro 1,7 volte più grande. È circondata da un grande disco di polveri. Fomalhaut è una stella abbastanza facile da individuare, perché è la stella più luminosa di una regione celeste particolarmente vuota. In Italia è visibile verso sud in autunno, soprattutto a settembre e ad ottobre.

Questa stella, di recente è salita agli onori della cronaca perchè attorno ad essa orbita il primo pianeta extrasolare ad essere fotografato. Da diversi anni si hanno prove inequivocabili, ma indirette dell’esistenza di pianeti extrasolari, tuttavia mai sino ad ora ne era stato fotografato uno con tanta chiarezza. Le immagini catturate dal Telescopio spaziale Hubble nel 2004 e poi nel 2006 mostrano la stella Fomalhaut circondata da un anello di polveri. Una macchia bianca all’interno dell’anello si è spostata nell’arco dei due anni compiendo un breve tratto di un orbita ellittica molto ampia: si tratta di un pianeta, che, dai calcoli effettuati, risulta avere un periodo di rivoluzione di 872 anni.

 

I pianeti extrasolari sono un campo di ricerca affascinante, non soltanto per gli addetti ai lavori, soprattutto perchè il loro studio può dare risposta a una delle domande più assillanti dell’umanità e cioè se siamo soli nell’universo e se esiste una qualche forma di vita altrove. L’interessante intervista all’astronomo Paolo Tozzi (link) illustra come le recenti scoperte abbiamo aperto nuovi orizzonti in questo settore.