Pianeti in vista!

Esisterà un pianeta simile alla Terra? Una simile domanda, la cui risposta ha non trascurabili implicazioni per il genere umano, oltre che stimolare enormemente la fantasia di ciascuno, muove diversi centri di ricerca e tanti scienziati e da un pò di anni a questa parte i risultati sono stati notevoli. Risale soltanto a 15 anni fa la scoperta del primo pianeta al di fuori del sistema solare: si tratta di un pianeta simile a Giove, in orbita attorno alla stella 51 Pegasi. Oggi sono ben 490 i pianeti extrasolari accertati e si presume che grazie a tecnologie sempre più sofisticate, nel giro di un anno potranno raddoppiare. Nell’immagine sono evidenziati i metodi che hanno permesso di scovare i suddetti pianeti. All’indirizzo http://exoplanet.eu/index.php è possibile reperire ogni genere di informazione sui pianeti extrasolari e consultare il catalogo aggiornato in tempo reale delle nuove scoperte. 

Un nuovo pianeta…. molto fotogenico

Fomalhaut è la diciottesima stella più brillante del cielo visto dalla Terra ed è lontana da noi circa 25 anni luce. E’ una stella giovane, con un’età di soli 200 milioni di anni. Rispetto al Sole, la sua massa è 2,3 volte più grande, la sua luminosità 15 volte superiore, e il suo diametro 1,7 volte più grande. È circondata da un grande disco di polveri. Fomalhaut è una stella abbastanza facile da individuare, perché è la stella più luminosa di una regione celeste particolarmente vuota. In Italia è visibile verso sud in autunno, soprattutto a settembre e ad ottobre.

Questa stella, di recente è salita agli onori della cronaca perchè attorno ad essa orbita il primo pianeta extrasolare ad essere fotografato. Da diversi anni si hanno prove inequivocabili, ma indirette dell’esistenza di pianeti extrasolari, tuttavia mai sino ad ora ne era stato fotografato uno con tanta chiarezza. Le immagini catturate dal Telescopio spaziale Hubble nel 2004 e poi nel 2006 mostrano la stella Fomalhaut circondata da un anello di polveri. Una macchia bianca all’interno dell’anello si è spostata nell’arco dei due anni compiendo un breve tratto di un orbita ellittica molto ampia: si tratta di un pianeta, che, dai calcoli effettuati, risulta avere un periodo di rivoluzione di 872 anni.

 

I pianeti extrasolari sono un campo di ricerca affascinante, non soltanto per gli addetti ai lavori, soprattutto perchè il loro studio può dare risposta a una delle domande più assillanti dell’umanità e cioè se siamo soli nell’universo e se esiste una qualche forma di vita altrove. L’interessante intervista all’astronomo Paolo Tozzi (link) illustra come le recenti scoperte abbiamo aperto nuovi orizzonti in questo settore.